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Corso Cnd - UT

Ultrasuoni 2° livello

Quanto costa?

2.250,00 € + IVA Corso

(2.745,00 IVATO)

490,00 € + IVA Esame

(597,80 IVATO)

Quanto dura?

80h di aula e laboratorio

1g di esame

Dove si trova

Via Diviglio 235

36030 Caldogno (VI)

Località Cresole

Aula e Laboratorio 1

Finanziabile

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Destinatari

Addetti ai controlli non distruttivi, consulenti, responsabili SGQ in saldatura e controllo qualità, coordinatori  di saldatura, addetti ai laboratori  per prove di saldatura. Ogni partecipante deve avere i seguenti requisiti:

  • minimo 12 mesi di esperienza nel controllo ultrasonoro;

  • certificato di acuità visiva rilasciato da un optometrista.

Obiettivi

Fornire una preparazione teorico-pratica per il controllo con ultrasuoni di prodotti saldati, getti, fucinati, tubi, condotte e prodotti lavorati, per l'ottenimento della qualifica  secondo la Norma ISO 9712, Raccomandazione SNT-TC-1A e Approvazione Direttiva PED 2014/68/UE.

Contenuti

1.Principi del controllo con ultrasuoni

  • Scopo e limitazioni del metodo di controllo mediante ultrasuoni

 

2.Basi fisiche del metodo

  • Onde sonore

    • Tipi di onde (longitudinali, trasversali, superficiali, di Lamb, di strisciamento)

    • Onde e loro forme elementari (continue, impulsi)

  • Grandezze fisiche delle onde ultrasonore

    • Lunghezza d’onda

    • Velocità di propagazione

    • Pressione ed intensità acustica

    • Impedenza acustica

    • Coefficienti di trasmissione e di riflessione

    • Frequenza di ripetizione degli impulsi (echi fantasma)

  • Propagazione degli ultrasuoni:

    • Velocità di propagazione nei diversi mezzi

    • Attenuazione (diffusione, assorbimento, diffrazione e dispersione)

  • Trasmissione e riflessione di onde ultrasonore incidenti perpendicolarmente, superfici di separazione di due mezzi con diversa impedenza acustica

    • Influenza del mezzo di accoppiamento sulla trasmissione dell’energia sonora

    • Effetto del rapporto: dimensione riflettore/lunghezza d’onda, sulla riflessione e concentrazione del fascio sonoro

    • Origini ed effetti della interferenza

  • Rifrazione e riflessione di onde ultrasonore incidenti non perpendicolarmente, superfici di separazione con diversa impedenza acustica

    • Conversione di modo (angoli critici, legge di Shnell)

    • Effetto dell’angolo di incidenza su ampiezza ed energia sonora riflessa e rifratta

  • Principi sulla generazione e sulla ricezione degli ultrasuoni. Generazione degli impulsieffetto piezoelettrico ed effetto elettrostrittivo

    • Funzionamento delle sonde. Geometria del fascio sonoro trasmesso nel mezzo.

  • Influenza della forma e delle dimensioni del riflettore sulla eco di ritorno (eco di fondo, grandi riflettori, piccoli riflettori)

    • Interpretazione degli echi. Eco di prima riflessione ed echi di riflessione multiple.

    • Legge della distanza/ampiezza

    • Echi di riflessioni da pareti parallele all’asse del fascio sonoro derivanti dalla conversione di modo

  • Influenza delle proprietà chimiche, fisiche e strutturali dei materiali, della forma e delle condizioni superficiali del componente sulla propagazione degli ultrasuoni

  • Variazioni di attenuazione e velocità di propagazione

 

3.Apparecchiature:

  • Schema a blocchi delle apparecchiature ad ultrasuoni. Caratteristiche principali e funzioni di: generatore di impulsi, amplificatore, sincronizzatore, cenni sui circuiti ausiliari

    • Sistema di visualizzazione (tubo a raggi catodici, traccia luminosa, deflessione orizzontale e verticale, funzione di ritardo, fuoco, luminosità)

    • L’amplificazione: misure relative espresse in dB.

    • Funzione della soglia di soppressione ed effetto sulle caratteristiche dell’amplificatore verticale.

    • Caratteristiche delle apparecchiature; amplificatori verticale, orizzontale

    • Verifica della linearità orizzontale e verticale

    • Potere risolutivo dell’apparecchio e delle sonde

    • Relazione tra potere risolutivo, frequenza di risonanza, larghezza di banda e smorzamento del generatore di impulsi

    • Influenza della lunghezza dell’impulso iniziale

    • Adattamento elettrico tra trasmettitore, cavo coassiale, sonda e ricevitore

    • Valutazione dell’ampiezza di un segnale di dB ed in % di altezza dello schermo

    • Cenno sulla rappresentazione delle ampiezze su diagramma con asse delle distanze lineare e logaritmico

  • Trasduttori
    • Costruzione e funzionamento
    • Caratteristiche acustiche ed elettriche

    • Smorzamento del cristallo

    • Protezioni

    • Frequenza di lavoro e larghezza di banda

    • Sonde (con fascio normale, con fascio angolato, a doppio cristallo, focalizzate, sonde speciali per controlli in immersione, a contatto di elementi a temperatura elevata)

    • Divergenza del fascio ultrasonoro a – 3 dB, - 6 dB, - 12 dB, - 20 dB e sua verifica mediante blocchi di riferimento

    • Determinazione dell’angolo di incidenza utilizzando blocchi di riferimento e relative deviazioni

  • Rappresentazione dei segnali (di tipo A, di tipo B, di tipo C, in radiofrequenza, in altri modi)

  • Strumenti accessori

    • Soglie di allarme ed allarmi automatici

    • Monitoraggio delle ampiezze degli echi

    • Compensatori distanza – ampiezza

    • Cenni sulle caratteristiche e prestazioni delle apparecchiature digitali

  • Sistemi di registrazione. Registratori analogici: Registrazione digitale dei segnali

  • Manutenzione ordinaria di apparecchiature, di sonde e di cavi coassiali

  • Cenni sulle apparecchiature per controlli automatizzati

 

4.Tecniche di controllo

  • Scelta della tecnica di controllo

    • Scelta della tecnica di prova per pezzi cilindrici, pezzi a sazione quadrangolare, lamiere, forma geometrica complessa, giunzioni di saldatura

    • Influenza della finitura della superficie sulla trasmissione e riflessione del fascio ultrasonoro

  • Scelta della sonda in funzione del controllo da eseguire (sonde ad onde longitudinali, sonde ad onde trasversali, sonde speciali)

    • Adattamento della sonda alla forma del pezzo da controllare

  • Tecnica per riflessione d’impulsi

    • Principi fondamentali e limiti

    • Valutazione delle indicazioni in ampiezza ed estensione

    • Valutazione delle indicazioni con curve AVG o DAC

  • Tecnica per trasmissione e per echi multipli

    • Principi fondamentali e limiti

  • Misura di spessori

  • Tecnica Tandem

    • Scelta e posizionamento delle sonde

  • Cenni sui controlli con tecniche in immersione e con tecniche DELTA e TOF

 

5.Tarature

  • Tarature della scala delle distanze (tramite blocchi di riferimento, tramite blocchi di calibrazione V1 e V2, direttamente sul pezzo da controllare)

    • Taratura del sistema di controllo utilizzando sonde normali, sonde angolate, sonde a doppio cristallo

    • Valutazione della velocità di propagazione e correzione della taratura per materiali diversi (blocco taratura/pezzo)

    • Valutazione dell’effettivo punto di emissione e relative correzioni

  • Taratura della sensibilità di controllo tramite riflettori di forma e dimensione note (fori a fondo piatto, intagli a U e a V, fori trasversali, eco di fondo)

    • Regolazione della sensibilità di controllo in funzione delle caratteristiche delle superfici di contatto (rugosità, curvatura, ecc.) e attenuazione specifica del materiale

  • Cenni sulla costruzione della curva DAC per punti con blocchi di riferimento e sulla taratura della sensibilità tramite diagramma AVG

 

6.Applicazioni

  • Controllo di lamiere e nastri (per riflessione con sonde normali, per trasparenza e a getto d’acqua, cenni sul controllo di nastri con onde di Lamb, cenni sul controllo in immersione)

  • Controllo di tondi

    • Controlli nelle direzioni assiale e radiale con sonde normali ad onde longitudinali e controllo nelle direzioni obliquo/assiale e circonferenziale con sonde angolate ad onde trasversali

  • Controllo di profilati e fucinati. Controllo con sonde longitudinali e trasversali

  • Controllo con getti. Controllo con sonde longitudinali e trasversali

    • Getti in ghisa, ghisa sferoidale e getti di materiale con elevata attenuazione

  • Controllo di tubi

    • Controlli nelle direzioni assiale e radiale con sonde normali ad onde longitudinali e controllo nelle direzioni obliquo/assiale e circonferenziale con sonde angolate ad onde trasversali

    • Influenza delle dimensioni del tubo e del rapporto diametro/spessore sulla tecnica di controllo

  • Controllo di giunti saldati. Scelta della tecnica appropriata in funzione dello spessore e della geometria.

    • Esame del materiale base adiacente alla saldatura

    • Esame dei giunti con sonde longitudinali e trasversali (giunti testa a testa,

     giunti d’angolo a piena penetrazione, rilevamento della discontinuità di tipo 

     longitudinale e di tipo trasversale)

  • Rivelazione dei difetti. Possibilità di individuazione di un difetto in funzione delle sue caratteristiche fisiche e geometriche, della sua posizione e del suo orientamento

  • Caratterizzazione dei difetti

  • Esame di materiali non metallici e di materiali compositi

  • Scelta della tecnica di controllo in relazione ai prodotti, alla loro geometria e trasparenza

 

7.Interpretazione e rapporto di esame

  • Valutazione dei risultati delle prove

    • Valutazione e registrazione della forma, della posizione, delle dimensioni e dell’orientamento delle indicazioni rilevate

    • Valutazione dei risultati di prova in base ai criteri di accettabilità ed ai codici applicabili

  • Compilazione del verbale di esame

 

8.Normativa

  • Codici e norme. Informazioni tecniche contenute nelle norme, nei codici, nelle specifiche e nelle procedure

    • Interpretazione di specifiche e procedure e stesura di istruzioni scritte

  • Normativa ASME/ASTM/EN

  • Certificazione e qualificazione

    • Schemi SNT-TC-1A ed EN 473; Regolamento italiano CIC-PND

 

9.Prove pratiche in laboratorio ed esercitazioni scritte

Attestazioni / Certificazioni
  • Attestato di frequenza (con partecipazione non inferiore all'80% delle ore formative)

  • Certificato di qualifica come esecutore di Ultrasuoni di 2° livello secondo Norma  ISO 9712, Raccomandazione SNT-TC-1A, Direttiva PED (previo superamento dell'Esame)

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F015

Caldogno (VI)

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